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Quinten
(Band)

Città: Caltanissetta



Biografia
 

I “Quinten” , alias Ignazio Cianciolo (voce e chitarra),
Debora Di Pietra (voce), Giulio Vinci (pianoforte e tastiere), Fabrizio
Angotti (chitarra e voce), Danilo Lapadura (batteria e percussioni) nascono uniti dalla comune passione per la musica, quando ormai ciascuno dei componenti aveva maturato varie e ricche esperienze dal vivo e importanti collaborazioni.
Ignazio Cianciolo, cantante, chitarrista, compositore, arrangiatore, ha alle spalle numerose esperienze e collaborazioni artistico-musicali: dalla collaborazione con artisti del panorama musicale catanese alle direzioni artistiche delle prime edizioni del “Festival Città di Caltanissetta”.
Nel 1991 ha partecipato con il ruolo di cantante protagonista, nonchè di compositore di buona parte delle musiche, alla commedia musicale “E per fortuna che c’è l’orchestra” , lavoro realizzato in collaborazione con lo Stabile di Palermo. Tale lavoro fu inserito nel cartellone delle rappresentazioni del Cinquecentenario della scoperta dell’America ( “Columbus Day” ); la tournée durò circa un mese tra lo stato di New York e la Pennsylvania. Nel 1996 scrive il brano “Do what you wanna do”, eseguito con i Positive, che viene distribuito in tutta Europa dalla EMI e lusinghieramente recensito dalla rivista londinese “Music and Media”.
Debora Di Pietra, 26 anni, canta da quando ne aveva 18 e ha collaborato con varie band del panorama musicale nisseno, quali gli “Eranera” e gli “Habanera”, coi quali ha partecipato nel 2002 al prestigioso Palermo Fest ’02, rassegna che riuniva nello stesso cartellone nomi come Valeria Rossi, Neri per caso, Ridillo etc. Le collaborazioni con le band l’hanno portata ad esibirsi in numerosi pub della regione. Insieme al M° Giulio Vinci ha fatto parte del cast del recital “Voci di donne”, in tournée per la Sicilia nel 2002. E’ recentemente uscito un suo brano inedito, “Southbound train”, scritto da Ignazio Cianciolo, inserito nella compilation "Musicaviva2003" , la cui realizzazione è stata promossa dall’Amministrazione comunale di Caltanissetta in collaborazione con lo studio di registrazione AUREALAB (v. www.aurealab.it). Ha partecipato alla XIV edizione del Festival di Caltanissetta arrivando in finale con il brano “Persi nel blu” scritto da Massimo Minglino. Ha inoltre preso parte ad un seminario-laboratorio sulla vocalità tenuto dai fratelli Mancuso , rappresentanti internazionali della musica siciliana, partecipando anche al concerto che concludeva il seminario.
Giulio Vinci è diplomato in pianoforte e contrabbasso e vanta un lungo curriculum di attività concertistiche, che lo hanno portato ad esibirsi anche fuori dall’Italia e in particolare a Mosca, in duo (piano-viola) con Daniela Vinci. Ha seguito importanti corsi di perfezionamento presso maestri del calibro di Walter Savelli (tastierista di Claudio Baglioni), Giovanni Mazzarino, Walter Kraft, Ennio Morricone , e collaborazioni artistico-musicali di vario genere.
Fabrizio Angotti ha collaborato con i Blended , una delle migliori e storiche band nissene , con i quali è stato ospite del programma Insieme su Antenna Sicilia. Ha fatto parte del gruppo base del Festival Città di Caltanissetta e ha partecipato a importanti tour come “Da Mina in poi”e “E per fortuna che c’è l’orchestra” negli Stati Uniti e con la Tm Spettacoli in vari comuni siciliani. Ha inoltre prestato la sua arte come arrangiatore in varie produzioni discografiche come “Aurealab” e “Musicaviva2003” (v. www.aurealab.it)
Danilo Lapadura , che ha iniziato da autodidatta e poi si è perfezionato presso il M° Pucci Nicosia, noto batterista del panorama jazzistico siciliano, ha svolto attività concertistica a fianco di musicisti italiani e stranieri di livello internazionale, quali Gegè Telesforo, Marco Tamburini, Klauss Lessmann, Roberto gatto ed Edoardo bennato, tanto per citarne alcuni. Ha inoltre collaborato con l’Orchestra Jazzistica Senese e partecipato a numerose produzioni discografiche. Nel ’92 ha suonato anche in una tournèe in giro per gli Stati Uniti (“E per fortuna che c’è l’orchestra”, la stessa a cui partecipò anche Ignazio Cianciolo). Attualmente insegna presso l’Istituto “Villa Fiocchi” e la “Nuova Scuola di Musica Tèchne” di Caltanissetta.
La band dei “Quinten” ha già alle spalle numerose esibizioni dal vivo presso vari locali del panorama regionale, riscuotendo ovunque successo e apprezzamenti di pubblico e di critica. Il 5 Agosto ’03 si esibisce a Sommatino nella prestigiosa rassegna “Belvedere & Suoni”, il cui cartellone includeva alcune tra le migliori band emergenti a livello nazionale e internazionale, quali i Dounia e i Flam&Co. Nel Settembre dello stesso anno è inserita nel ciclo de “I concerti del chiostro” , svoltisi nella biblioteca comunale Scarabelli di Caltanissetta, e apre l’esibizione di Rita Marcotulli.
L’idea di uscire dagli schemi comuni, di seguire solo l’istinto e
l’entusiasmo per nuovi progetti, di produrre un sound limpido e coinvolgente, spinge i nostri alla scelta di un repertorio provocatoriamente
retrò, che seleziona la migliore musica straniera d’autore ( dai Beatles ai
Police , dagli U2 a Steve Wonder ) rivisitandola ed elaborandola in
maniera del tutto personale. Per questo gli arraggiamenti dei Quinten sono del tutto originali e spaziano dal blues al country, al jazz, all’etno. Alla base di tutto semplicità di struttura e privilegio dell’espressione, come stimolo alla carica emotiva e della band e del pubblico. E’ questo il modo in cui il gruppo concepisce la musica e vuole trasmetterla. In fondo, il segreto di ogni performance è la ricerca di uno scambio di vibrazioni tra musicisti e pubblico, che è l’essenza del suonare insieme.
 

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non posso andarci :-(
chi sono i Depeche Mode ? non li conosco!



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