Eclettico e dirompente esponente della Catania artistica e musicale, è uno dei personaggi "cult" che questa Città ha saputo sfornare nel corso di questo ultimo decennio.
Dotato di una naturale energia vulcanica ha stregato il pubblico di tutta Italia con le sue improbabili performance nei più svariati campi dell'arte rimanendo sempre saldamente ancorato al suo amore per la musica '50 e '60's che ha sempre proposto nelle formule più varie.
A 18 anni inizia a lavorare presso una piccola agenzia che gestisce spogliarelliste ed affini con varie mansioni: da tecnico delle luci a procacciatore di spettacoli, ed a 20 anni costituisce il complesso di "François e le Coccinelle" , iniziando a passare al setaccio tutta la Sicilia e buona parte della Penisola al ritmo di un rock & roll frenetico ed inesauribile che scalfisce anche gli animi meno avvezzi a questo genere di musica. Collabora a più riprese con alcuni tra i migliori musicisti siciliani e riscuote pieni consensi da critica e pubblico.
Nel 1996 si trasferisce a Milano. Per pagare l'affitto si impiega in un bar notturno frequentato da spacciatori e prostitute ed il Sabato sera si esibisce spesso, cantando brani di Elvis, ai Magazzini Generali di Via Ripamonti con l'orchestra di Demo Morselli.
Inizia a studiare recitazione e contemporaneamente viene ingaggiato dagli ex "Ufo piemontesi", storica formazione lombarda, in un progetto country/rockabilly che risponde al nome di "Fratelli Brando", dove canta e suona la chitarra ritmica, riprendendo una costante attività live per tutto il nord-Italia.
Entra a far parte della scuderia di comici nel tempio del cabaret milanese il "Derby" e, insieme all'attore Gianni De Rosas, forma il duo: "Per noi stessi!", con cui si esibirà con buon successo anche, tra gli altri, allo "Zelig" ed al teatro "Ciak".
Viene chiamato come attore principale a prendere parte alle riprese di un nuovo spot pubblicitario del "Pinot di Pinot" Gancia (1997) e girerà diversi altri filmati lavorando anche con il regista Gabriele Salvatores.
Milano è una fucina di nuove esperienze ed il fotografo francese Dominique Laugè lo inserisce tra i volti degli artisti "milanesi", nella sua seguita mostra al Palazzo delle Stelline di Corso Magenta.
Collabora ed è amico del giovane ma affermato fotografo catanese Seba Pavia con cui lavora su diverse idee sperimentali.
C'è un nuovo complesso dall'inizio del 1998, "The Mersey Sect", con cui propone il beat inglese dei primissimi sixties insieme al brightoniano Dominic Turner alla chitarra, tornando così alla sua vera natura di front-man e rocker. Parallelamente è parte di un altro progetto musicale cross-over italiano "Ala Mescalera" e, da solo con la chitarra, si esibisce con furore nei locali del quartiere di Brera.
Viene invitato a cantare una canzone di Elvis al "Maurizio Costanzo Show", inizia a scrivere sulla rivista musicale dedicata al rock & roll "Jamboree" e sarà anche presentatore di una edizione del concorso musicale: "Scorribande".
A Catania, dove è tornato per motivi personali, forma il trio acustico: "La Boria di François si Arena , con cui propone un repertorio che ritorna alle radici del country e del rock & roll in una formazione anch'essa tradizionale di chitarra acustica, armonica a bocca e rullante con le spazzole.
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