La Sicilia vista e raccontata con gli occhi di una donna, con la curiosità che è tipica del gentil sesso: Graziella Foresta ha presentato alle Ciminiere di Catania, con il patrocinio della Regione Sicilia e della Provincia di Catania, assessorato alle politiche culturali, il volume Sicilia: la vera storia di una leggenda.
E’ un viaggio nei meandri della storia dell’Isola del sole, raccontato attraverso leggende e storie di cui spesso oggi non rimane traccia nella memoria popolare: il testo, accompagnato anche da una sorta di glossario e una sezione dedicata all’enogastronomia viene accompagnato anche da una elegante brochure e da un corredo multimediale, con foto e video dei luoghi più significativi della Sicilia.
Alla presentazione del volume, introdotta e moderata da Marcello P. di Silvestro, hanno presenziato tra gli altri, Lucia Navarria, funzionario della Provincia Regionale di Catania (area cultura), allievi e docenti dell’Istituto Alberghiero San Basilio di Randazzo e numerosi ospiti che hanno avuto modo di ammirare anche le opere d’arte che seguono le presentazioni del libro. Dopo Palazzo Cutò a Bagheria, infatti, il libro Sicilia: la vera storia di una leggenda è stato presentato a Catania e poi seguiranno le tappe di Gela e Messina. Fino al 13 di aprile sarà possibile ammirare alle Ciminiere (E3) le opere pittoriche e le sculture di Cristina Russo, Vincenzo Grasso, Isidoro Raciti, Giovanna Bellanca e gli arazzi di Grazia Parisi. In mostra anche le porcellane Dap Busetta con temi e richiami prettamente siciliani. Subito dopo la presentazione del libro, la degustazione di vini e Dop di Sicilia, curata dagli chef Salvatore Scrivano e Michele Battiato, rispettivamente presidente e vice regionale dell’associazione professionale cuochi italiani.
«Il libro è un atto d’amore verso la mia terra – ha sottolineato Graziella Foresta – e per questo sono andata a scovare le storie meno conosciute o addirittura dimenticate. Proprio su Catania poi, ho focalizzato le mie attenzione in quanto questa città è davvero il cuore del Mediterraneo e possiede, al pari di tutta la Sicilia, un ingente patrimonio culturale, materiale ed immateriale».
La mostra è visitabile fino al 13 aprile: l’ingresso è libero. L’organizzazione è a cura della Gabbj eventi Palermo.
Data inserimento: 07 12:43:29 Aprile 2008
Mailing list
Iscriviti alla mailing list
per ricevere notizie sugli eventi di Catania e dintorni.