William Parker's Inside The Songs Of Curtis Mayfield
Quando: 08 Marzo 2008
Dove: Sangiorgi
E’ forse uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti del jazz quello che Etnafest propone l’ 8 Marzo al Teatro Sangiorgi: William Parker's Inside The Songs Of Curtis Mayfield . Un progetto ambizioso e di straordinaria intensità poetica e teatrale: un omaggio a un grande spirito della soul music, il cantautore Curtis Mayfield, il cui repertorio sarà il punto di partenza per un percorso all'interno della musica e della vicenda afroamericana. Per celebrare la musica di Mayfield il gruppo allestito dal celebrato contrabbassista William Parker riunisce vari artisti: la vocalist Leena Conquest, l'eccezionale batterista Hamid Drake, il grandissimo pianista Dave Burrell, il sassofonista Sabir Mateen, il trombettista Lewis Barnes, Darryl Foster (che collabora con Parker nella sua Little Huey Creative Music Orchestra, ma vanta una lunga esperienza vicino a leggende del soul quali Sam & Dave e Al Green) ed Amiri Baraka (LeRoi Jones), geniale scrittore, poeta e drammaturgo, tra i leggendari protagonisti della cultura afroamericana dai primi anni '60. Candidato al Premio Nobel per la Letteratura , autore di più di 40 libri, di saggi, poesia, teatro, storia della musica e critica, Baraka è un attivista che ha recitato poesia e fatto lezioni su temi politici e culturali in tutti gli Stati Uniti, Caraibi, Africa ed Europa.
Con un’influenza sul suo lavoro che varia da matrici musicali quali Ornette Coleman, John Coltrane, Thelonious Monk e Sun Ra fino alla Rivoluzione Cubana, Malcom X e i movimenti rivoluzionari mondiali, Baraka è noto come fondatore del Black Art Movement ad Harlem negli anni ’60 che divenne l’impronta virtuale per la nuova estetica della scena Americana.
Il suo libro d’esordio, Preface to a Twenty-Volume Suicide Note (Prefazione a una nota suicida in venti volumi) è del 1961. Nel 1965, a seguito dell’assassinio di Malcom X, diede una svolta radicale alla sua vita, rompendo il primo matrimonio e trasferendosi ad Harlem dove fondò il Black Arts repertory Theatre. Nel 1967 sposò la poetessa afroamericana Sylvia Robinson (Amina Baraka) e nel 1968 divenne musulmano e prese il nome Amiri Baraka, mettendosi a capo della sua organizzazione musulmana Kawaida come imamu (leader spirituale), un titolo che abbandonò negli anni Settanta avvicinandosi alla filosofia marxista.
Ha insegnato a Yale, Columbia, e alla State University di New York.
Tra le sue frasi celebri…”Se Elvis era il Re, chi è James Brown, Dio?”
Amiri Baraka - spoken word and vocals
Leena Conquest - vocals and dance
Lewis Barnes - trumpet
Darryl Foster - soprano and tenor sax
Sabir Mateen – alto sax and clarinet
Dave Burrell - piano
William Parker - double bass
Hamid Drake – drums
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