Y’ JAZZ CLUB, VENERDÌ IL JAZZ MEDITERRANEO
DEL TRIO SICULO-PARTENOPEO
PORTRAIT EN JAZZ MÉDITERRANÉEN
18 aprile, Y’s Jazz Club dell’Hotel Le Dune
Viale Kennedy 10b, Catania
www.ysjazzclub.it
Venerdì al Y’s Jazz Club dell’Hotel Le Dune di Catania, il club dove la buona musica incontra an-che la buona tavola (prenotazioni allo 0957233120 o 3929266069, sul web www.ysjazzclub.it) ri-suonerà il grande Mediterraneo del jazz con il progetto musicale siculo-partenopeo Portrait en Jazz Méditerranéen, la formazione condivisa tra il contrabbassista catanese Vincenzo Virgillito (ex Ma-ter Matuta, attualmente bassista di Mario Venuti) e i musicisti napoletani Osvaldo Di Dio, chitarra, e Antonio Fusco, batteria.
Colori. Sapori. Immagini che diventano musica. La musica evoca visioni, pensieri, versi, diventa poesia. Arte che scivola su un ritratto dipinto con le dita, dove l’ombra è una nota suonata dolce-mente su una corda più lenta. Questo è Portrait En Jazz Méditerranéen, un’immagine catturata sul mare di Procida, della Sicilia e del Nord Africa. Un’immagine dipinta con caldi colori melodici na-poletani e ritmi danzanti di tutti i sud del mondo. Perché il jazz è contaminazione e ricerca, è la sto-ria di gente diversa fra di loro che si sono incontrati e si sono mescolati creando qualcosa di nuovo. Il viaggio parte da qui. L’esperimento in trio cerca la sostanza della melodia e la ottiene. E’ un ri-tratto jazz portrait con pittura afro-americana e acqua mediterranea.
“Portrait en Jazz Méditerranéen” è anche un disco uscito alla fine del 2006 per la Wide Sound. Un orizzonte, forse un tramonto o un’alba. Il ritratto del jazz mediterraneo del trio Osvaldo Di Dio, Vincenzo Virgillito e Antonio Fusco guarda a Sud, ma ha nel cuore e nelle dita delle mani, tra corde e bacchette, l’afro-america di Corea, Hancock, Coltrane, Davis e Shorter. La negritude di “Sicily”, “Footprints”, “Milestones” e “Giant Steps” si infrange sulle coste di Napoli, della Sicilia e del Nord Africa. Così, le visioni si confondono in quel misto di sensibilità e genialità europea - diciamola tut-ta, italiana - e l’impeto, la bramosia e il richiamo di madre Africa. Qualche inedito (“Cecile”, “Mid-night Drive in Naples”, “Marea”) e la rivisitazione di “Sulo Pe’ Parlà” di Pino Daniele che è un po’ come tracciare un ideale filo rosso tra Napoli, il Mediterraneo e il jazz. Un disco evocatore, in cui la chitarra raffinata di Osvaldo Di Dio e la sezione ritmica di Vincenzo Virgillito e Antonio Fusco (con un prezioso aiuto di Marco Zurzolo, sax alto, e Piero De Asmundis, piano) tra improvvisazione e premeditazione mischiano ragione e sentimento. Il PJM trio ha partecipato ad alcuni dei più im-portanti festival italiani: Clusone Jazz Festival, Napoli Jazz Festival, Catania Jazz Marathon, Larry Nocella Jazz Festival, Acoustic International Meeting di Sarzana. Un nuovo disco è in preparazione.
I Portrait En Jazz Méditerranéen sul web: www.myspace.com/portraitenjazzmediterraneen.
Orario: 22:00
Mailing list
Iscriviti alla mailing list
per ricevere notizie sugli eventi di Catania e dintorni.