Mercoledì 4 giugno, ore 21.15
Auditorium di Palazzo Biscari
ENSEMBLE ANTONIO IL VERSO
Perla Manfrè, arpa doppia
Francesco Colletti, violino
Gian Claudio Del Moro, violino
Giannicola Stagno, viola
Silvio Natoli, tiorba
Remo Guerrini, violone
Maurizio Barigione, fagotto
Ignazio Schifan i, clavicembalo
Giovanni Cacciamo, tenore
Picci Ferrari, soprano
Ugo Gaglia rdo, basso
Maurizio Maioran a, voce recitante
Ignazio Schifani, direttore
Claudio Monteverdi, Combattimento di Tancredi e Clorinda
Il combattimento di Tancredi e Clorinda: un capolavoro
del repertorio musicale barocco a Palermo e a Catania
Palermo, Sala dei Baroni di Palazzo Steri, martedì 3 giugno, ore 11 – progetto scuola
Palermo, Atrio di Palazzo Steri, martedì 3 giugno, ore 21.15 – concerto
Catania, Auditorium di Palazzo Biscari, mercoledì 4 giugno, ore 21.15 – concerto
Catania, Istituto Musicale Vincenzo Bellini, giovedì 5 giugno, ore 11 – progetto scuola
Nell'ambito dei festeggiamenti per il 60° Anniversario dell'Assemblea Regionale Siciliana, l'Associazione
Siciliana Amici della Musica, l'Associazione per la Musica Antica Antonio Il Verso e l'Associazione Musicale
Etnea presentano quattro appuntamenti dedicati a uno dei sommi capolavori del repertorio musicale
occidentale: Combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi (1567-1643). Quest'ultimo incluse
il Combattimento nel suo ottavo e ultimo libro di madrigali, pubblicato nel 1638 col "sottotitolo" di Madrigali
guerrieri et amorosi. Non più un madrigale, perché la polifonia vocale non vi prende parte, né ancora una
scena d'opera perché incerto nello statuto strutturale, il Combattimento è uno dei capolavori più alti della
musica occidentale. In esso la celebre scena della Gerusalemme liberata , in cui Tancredi e Clorinda si
sfidano a morte finché lui non ha la meglio e, sopraffatta la fanciulla guerriera, le toglie l'elmo e resta "senza
voce e motto". Mai prima, e raramente poi, un dramma amoroso è stato intonato con tale forza espressiva.
Mai imitazione didascalica del senso delle parole è stata così realistica, testimonianza di quanto potere
evocativo avesse la "seconda prattica" inventata da Monteverdi. Della prima esecuzione, probabilmente data
a Venezia in casa di Girolamo Mocenigo, restano delle rudimentali quanto efficaci indicazioni sceniche ante
litteram, secondo cui si trattava di un «Combatimento in Musica di Tancredi et Clorinda, descritto dal Tasso;
il quale volendosi esser fatto in genere rappresentativo, si farà entrare alla sprovvista (dopo cantatesi alcuni
Madrigali senza gesto) dalla parte de la Camera in cui si farà la Musica. Clorinda a piedi armata, seguita da
Tancredi armato sopra ad un Cavallo Marrano, et il Testo all'hora comincerà il Canto. Faranno gli passi et
gesti nel modo che l'oratione esprime, et nulla di più né meno, osservando questi diligentemente gli tempi,
colpi et passi, et gli ustrumentisti gli suoni incitati e molli; et il Testo le parole a tempo pronunciate, in
maniera, che le creationi venghino ad incontrarsi in una immitatione unita; Clorinda parlerà quando gli
toccherà tacendo il Testo; così Tancredi». (f.t.)
POSTO UNICO € 5,00
Informazioni e prenotazioni
ASSOCIAZIONE MUSICALE ETNEA – Tel. 095 321252