Y’ JAZZ CLUB, VENERDÌ NEL SEGNO DI DJANGO
REINHARDT CON RARES MORARESCU E ALMA GITANE
13 giugno, Y’s Jazz Club dell’Hotel Le Dune
Viale Kennedy 10b, Catania
www.ysjazzclub.it
É la serata di Italia e Romania e non solo sul campo di calcio degli Europei. Stasera sul palco del Y’s Jazz Club dell’Hotel Le Dune di Catania, il club dove la buona musica incontra anche la buona tavola (prenotazioni allo 0957233120 o 3929266069, sul web www.ysjazzclub.it), sarà il violinista rumeno Rares Morarescu ad animare la scena con il suo jazz manouche suonato al fianco del gruppo palermitano degli Alma Gitane ovvero Maurizio Crivello alla chitarra grand-bouche, Salva-tore Agate alla chitarra petit-bouche e Andrea Di Fiore al contrabbasso.
Finita la partita di calcio, che potrà essere seguita su un maxi schermo, il Y’s darà spazio alla musi-ca gypsy jazz o jazz manouche. Django Reinhardt, grandissimo chitarrista e compositore francese attivo negli anni ’30-’40-’50, è stato il più importante esponente di questo genere musicale che na-sce dalla fusione dello swing d’America e sonorità e virtuosismi della musica degli zingari “manou-che” insediatisi in Francia, Belgio, provenienti dall’Europa dell’Est. Tra i tanti musicisti contempo-ranei che perpetuano questo stile inconfondibile, una figura di primo piano in Italia è rappresentata dal violinista rumeno Rares Morarescu, noto per la sua tecnica vertiginosa che da anni fa infuocare il pubblico presente ai suoi concerti. Con Morarescu il jazz nella forma zigana assume una caratte-rizzazione intrigante e coinvolgente che ha valso al violinista l'assenso costante della critica e l'una-nime apprezzamento del grande pubblico. «Sono nato in Romania, a Bucarest, città multietnica ric-chissima di stimoli artistici e musicali – ha dichiarato Morarescu -. Studio musica e violino classico dall'età di 5 anni ma sono sempre incuriosito dalla travolgente musica e dal patos dei tzigani di cui era pieno il mio quartiere e così a 14 anni ho cominciato lo studio del folklore e la musica dei lauta-ri». A 15 anni Morarescu è stato assunto dal famoso Taraf “Cununa Carpatzilor” di Bucarest con il quale ha girato il mondo per 10 anni. Paralellamente ha collaborato con l'orchestra popolare di Stato della Radio Televisione Rumena e ha curato piccole scritture col teatro d'opera e l’operetta. All'età di 25 anni si è trasferito in Sicilia, a Palermo, dove ha messo a frutto un importante progetto di ri-cerca sulle scuole violinistiche. Nel 2005 Morarescu decide di dare spazio al jazz, grande passione coltivata in privato. Cosi inizia la collaborazione con i Manomanouche, Les Manuages, Dario Pinel-li, Alma Gitane, Manouche Club Sikane, Gero Pitanza e tanti altri musicisti jazz e manouche.
Morarescu arriva al Y’s Jazz Club accompagnato dalla formazione manouche palermitana degli Alma Gitane, ensemble nato nel 2006 e composto dai chitarristi Maurizio Crivello e Salvatore A-gate, e dal contrabbassista Andrea Di Fiore, musicisti accomunati dalla grande passione per la mu-sica di Django. Maurizio Crivello (chitarra grand-bouche) studia musica jazz da più di 10 anni (cor-so della scuola “Associazione siciliana musica d’insieme”; attestato frequenza della “Berklee College of Music at Umbria Jazz 2007”) e suona dal vivo da 5 anni con diverse formazioni. Attual-mente studia Jazz presso il conservatorio di Trapani "A. Scontrino". Salvatore Agate (chitarra petit-bouche), proveniente dalla musica fingerpicking, si avvicina al jazz dei grandi (Davis, Coltrane…) e ne subisce una forte influenza che lo indurrà a studiare la tecnica e l'armonia jazz. Andrea Di Fiore proviene da un mondo molto diverso, quello del rock e della musica elettronica, ma da sempre è at-tratto dalle sonorità timbriche del contrabbasso. Questo gli permette di affrontare lo studio dell’armonia e dell’improvvisazione jazz.
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