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Jethro Tull
 
 
Quando: 07 Luglio 2009

Dove: Anfiteatro - Taormina

martedi 7 luglio 2009

Jethro Tull

Anfiteatro - Taormina

I Jethro Tull (il concerto è organizzato da Taormina Arte in collaborazione con Blue Sky Promotion) tornano in Italia per continuare la festa dei 40 anni di carriera, compiuti nel 2008. Era il 1968 infatti quando sulla scena del rock arrivò qualcosa di nuovo. Uscì l'album This Was, un disco dove il leader invece di suonare la chitarra o le tastiere, utilizzava il flauto per dare colore a un suono proveniente dal blues con qualche innesto jazz e rock. Quel musicista era Ian Anderson, compositore della maggior parte dei brani, che con il passare degli anni avrebbe consolidato la sua posizione all'interno del gruppo scrivendo una serie di successi che hanno fatto la storia del rock (Aqualung, Thick as a Brick e Songs from the Wood, tanto per fare alcuni nomi) e vendendo milioni di dischi in tutto il mondo
Negli ultimi mesi del 1967, quattro capelloni di belle speranze si ritrovarono a Luton, cittadina del Bedfordshire, nel sud dell'Inghilterra. I talenti genuini e ben poco accademici di Ian Anderson, Mick Abrahams, Glenn Cornick e Clive Bunker timidamente si unirono per dar vita alla formazione originale dei Jethro Tull. Il gruppo riuscì a guadagnarsi un posto fisso al famoso Marquee club di Londra, ma solo dopo alcune false partenze con altri nomi ("Navy Blue", "Ian Henderson's Bag 'o Blues", Jethro Toe" e il suicida "Candy Coloured Rain").
Già nel marzo del 1968 i Tull si erano costruiti un seguito come volto nuovo nella scena musicale underground di blues revival. E un giovedì sera finì per esserci la coda fuori dal locale. Dopo le apparizioni a Hyde Park e al Sunbury Jazz and Blues Festival nell'estate del '68, la band ampliò i consensi pubblicando l'album "This Was" che, pur pagando un tributo alla tradizione blues dalla quale proveniva la band, conteneva già accenni di influenze più vaste che sarebbero diventate evidenti dopo l'uscita di Mick Abrahams. Infatti, per diversità musicali e di carattere, il chitarrista fondatore Abrahams se ne andò e i Tull si imbarcarono, con l'allora incerto rimpiazzo di Martin Barre, nella registrazione della pietra miliare "Stand Up" all'inizio del 1969.
Fortunatamente il nuovo disco si dimostrò un successo colossale e aprì nuove opportunità in Europa e negli Stati Uniti. Le influenze classiche, jazz, folk ed etniche su Ian Anderson resero quel disco eclettico un punto fermo per la storia iniziale del gruppo, che raggiunse il primo posto nelle classifiche inglesi. I Tull, inizialmente oscurati dai Led Zeppelin e altri big, iniziarono un'ascesa esplosiva ai piani alti dello star system americano, che culminò nei tre anni successivi con le copertine su Time e Rolling Stone, cinque serate al Forum di Los Angeles e tre al Madison Square Garden di New York. Alcuni singoli di successo incrementarono la popolarità nei primi tempi; tra questi, "Living in the Past", scritta durante il primo tour in USA nel 1969 servì a tenere alto il nome anche a casa, in Inghilterra.
Comunque erano gli album nel loro complesso a dare forza alla crescita dei Jethro Tull dal momento che non si limitavano ad un pezzo forte, ma contenevano parecchi classici che venivano suonati regolarmente nelle radio tenendo alta l'attenzione sulla band tra i concerti e le nuove incisioni. "Aqualung" e i cosiddetti concept album "Thick as a Brick" e "A Passion Play" confermarono l'etichetta progressive rock che comprendeva altre accezioni quali "Art-rock", "Blues-rock", "Folk-rock" e "Hard-rock" a seconda delle reazioni personali dei critici al pensiero musicale spesso complesso del flautista e cantante Ian Anderson.
All'inizio del 2002 i Jethro Tull hanno pubblicato il loro primo Dvd con materiale dal vivo, seguito dal relativo cd live, anch'esso intitolato "Living with the Past", sia cd e dvd. Per quanto riguarda l'attività in studio, la band ha dato alle stampe alla fine del 2003 il Jethro Tull Christmas Album, collage di vecchie e nuove canzoni legate al Natale e Anderson ha pubblicato il quarto album solista (Rupi's Dance). Recentemente è stato messo in commercio per la Eagle il dvd “Live at Montreux 2003”; l’album This Was è stato appena ristampato in versione deluxe ed è appena uscito il doppio dvd "Jethro Tull - Their fully authorised story", storia ufficiale del gruppo. Inoltre, è appena stato pubblicato il dvd “Jack in The Green” -raccolta non ufficiale, ma autorizzata dalla band- di apparizioni live in Germania dal 1970 al 1993.

L'attività di Ian Anderson negli ultimi anni è concentrata soprattutto sulle perfomance dal vivo ("non potrò continuare a farlo tutta la vita - dice - perciò finché posso mi piace suonare in ogni angolo del mondo"). Accanto ai tour dei Jethro Tull, Anderson da tre anni si dedica anche a due progetti solisti; da un lato un originale talk show dal titolo "Rubbing Elbows with Ian Anderson" che prevede un'esibizione acustica intervallata da intervista e dialoghi con il pubblico destinata ovviamente alle platee anglosassoni; dall'altro dei concerti orchestrali di musica tratta dagli album solisti e da quelli dei Tull. In entrambi i casi Anderson è accompagnato anche da un quartetto elettrico (ma senza membri dei Tull, per sottolineare la differente natura degli spettacoli). In questo ambito Anderson si è esibito diverse volte in Italia, spesso insieme al flautista classico Andrea Griminelli. Anche il chitarrista Martin Barre nel 2004 ha pubblicato il suo terzo lavoro solista (Stage Left, distribuito anche in Italia).

Lunedì 27 aprile parte la prevendita presso tutte le agenzie di Box Office e ondine su www.ticketone.it
 




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