REGGAE ON THE BEACH by vivicatania
Villa Sant’Andrea
Via S.G. Battista, 3 – San Giovanni Galermo – CT
(costeggiare Etna Bar, 100 metri a sinistra trovate il locale)
dj set + live set
I LOVE REGGAE crew
(reska man, sergio rasta, stone mama, the boss)
+ ZU LUCIANO + FARASIBA' and the special guest from AFRICA il grande maestro KASSOUM DIARRA
evento da non perdere
ore 22:30
ingresso libero !
biografie degli artisti:
Zu Luciano, Personaggio fondamentale della scena reggae siciliana che dal 2000 porta avanti la cultura reggae in dialetto siciliano nella nostra terra e in giro per l’Europa.
il nostro cantastorie siciliano racconta nelle sue canzoni rigorosamente in versione “Reggae style” le difficoltà che giornalmente affronta il popolo siciliano per andare avanti in un isola magica che dovrebbe vivere di luce propria grazie alle sue bellezze naturali ed invece è ancora legata a vecchi giochi di potere che fra mafia e politica la continuano a mettere in ginocchio quotidianamente.
In Svizzera ha aperto il concerto al giamaicano General Levy e recentemente a Catania si è esibito insieme alla crew di “I LOVE REGGAE” (Reska Man, Sergio Rasta, Stone mama e the boss) davanti a migliaia di persone in piazza Università in occasione del live dei Tinturia
Inoltre vanta tantissime collaborazioni con musicisti di spessore Nazionale ed è presente un suo intervento nell’ ultimo lavoro del nostrano Mario Venuti nel Brano “SULU°” dove incalza un ritornello che “completa” il brano.
Kassoum Diarra
Kassoum Diarra,nasce a Bobo Djoulasso (Burkina Faso) il 16/10/1968. Molto apprezzato per l’eleganza del suo stile, è senza dubbio riconosciuto, come uno dei più grandi djembefolà dell’ultima generazione. Impressionanti l'energia e la fierezza che traspaiono durante le sue esibizioni. “Cavallo di razza di vecchio stampo”, cresciuto non a caso sotto la scuola ferrea di Adama Dramè, Kassoum possiede il temperamento e l'autorevolezza tipica dei grandi maestri. Caratteristiche peculiari queste, che lo accreditano come portatore di una conoscenza profonda ed autentica delle tradizioni del suo paese. Inizia la sua carriera musicale giovanissimo, all’età di sei anni, seguendo le orme dello zio materno, Haraba Koita, suonatore di N’goni, accompagnandolo con il dundun. Due anni dopo, prosegue i suoi studi sotto la guida dello zio paterno Losso Diarra nello studio del balafon. La sua prima formazione al djembè, risale al 1978, incominciando a suonare durante battesimi, matrimoni etc, sotto la guida del maestro Baba Kouyate. Nel 1984 entra a far parte della troupe Avenir, diventando il primo djembefolà solista della stessa. Nel frattempo, compie una serie di viaggi studio in Guinea e Costa d’Avorio. Negli anni compresi tra il 1985 e il 1990 si esibisce con la troupe Folibà di Adama Dramè. Nel 1990 fa parte della troupe Farafina Lili di Mahama Konatè. Due anni dopo, fonda il gruppo Kassama Percussion col quale incide un disco per la casa discografica Playa Sound mentre nel 1994, partecipa alla realizzazione del film Keïta diretto da Dany Kouyate. Nel 1999 fonda l'Association Kassama Burkina Aza organizzando la direzione artistica degli stages in Burkina Faso per occidentali nell'ambito del Progetto Niumbuari. Tra i suoi trascorsi, Kassoum Diarrà, vanta anche una schiera di allievi eccellenti che oggi figurano tra i più famosi artisti africani del panorama percussivo italiano, in particolare Seydou Dao ed Abdoullay Traoré. Numerose poi, sono anche le sue collaborazioni occasionali, nella nostra penisola, con artisti di spessore. Tuttora risiede in Burkina Faso ma su invito dell'associazione Tamtando di Aosta continua regolarmente a visitare il nostro paese per stages e concerti. Sta ultimando l'incisione del secondo CD del gruppo Kassama diretto assieme al fratello Samana Diarra
Farasibà
L’ensamble Farasibà, composto da musicisti, cantanti, ballerine ed artisti circensi, trae la propria inspirazione dalla World Music, dando particolare rilievo alla tradizione musicale africana “Mandeng’” (Mali, Guinea, Costa d’Avorio e Burkina Faso). Gli strumenti utilizzati sono il Djembè, il Duomdoumbà, il Sangban, il Kenkenì, il Krin, il Balafon, la Kora, il Bolon, ed un mix di strumenti occidentali quali la batteria ed il drum set che rievocano le tradizioni dell’Africa nera. I musicisti hanno un ampio bagaglio di esperienza (maturato studiando presso il Conservatorio di Catania, presso il ”Centre de percussions de Matam” a Conakry (Guinea) presso l’Accademia di Danza e Musica Tradizionale “Carrefour des Jeunes” a Bamako (Mali) e presso “l’Ecole de la Musique” a Conakry (Guinea) grazie all’incontro e all’approfondito studio con diversi maestri sia in Europa che in Africa. Il gruppo unisce alla passione verso il Continente nero, quella irrinunciabile verso le radici musicali del sud‘Italia (che riguardano il canto, i suoni della lingua, gli strumenti e le tradizioni popolari) che hanno portato ad una sostanziale ricerca verso i ritmi ed i canti popolari del bacino del mediterraneo.
La Sicilia, posta nel cuore del Mediterraneo, è stata ed è tutt’ora crocevia di incontro e scambio interculturale. Le migrazioni portano con sé la grande risorsa del metissage che è capace di superare differenze linguistiche, geografiche e culturali e di costruire un dialogo comune fatto anche di mezzi “metalinguistici” come la musica e la creatività in generale.
Sulla traccia di questo pensiero la musica dei Farasibà è una sorta di viaggio ideale che parte dalla Sicilia, attraversa il deserto del Sahara ed arriva all’Africa nera, arricchita dai ricordi di ogni luogo. Durante il viaggio la nostra ricerca si è contaminata di tutti quegli elementi musicali e culturali (scale, strumenti, sonorità, ma anche gesti, coreografie, suoni linguistici ecc…)creando una melodia unica nel suo genere che spazia tra blues, reggae, canti del sud’Italia e canti africani.
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